[vita meeting] Rose, Vicky e i carcerati di Padova

“All’edizione del Meeting 2008 è stato uno spettacolo umano straordinario. L’incontro dei detenuti con la gente del Meeting – nel contesto della mostra “Libertà va cercando ch’è sì cara. Vigilando redimere” su esempi di umanità dalle carceri del mondo – ha lasciato un segno indelebile che ha commosso tutti. Innanzitutto i carcerati stessi che immediatamente hanno espresso il desiderio di continuare tale esperienza di riconquista dell’umano al loro rientro in carcere. Come pure hanno chiesto di tornare al Meeting 2009. Per questo, a grande richiesta, i detenuti del carcere di Padova, guidati dagli operatori del consorzio Rebus, anche quest’anno sono stati presenti nella Fiera di Rimini in uno spazio loro dedicato con il laboratorio di pasticceria e il bar”dai Carcerati” dove, oltre a degustare le loro squisite delizie compresa la novità della Noce del Santo, è stato possibile incontrarli e continuare il dialogo.”

In queste ultime due foto insieme ai carcerati ci sono Rose (sopra), infermiera ugandese la cui passione per l’umano continua a stupire tutti, e Vicky (sotto), una delle donne sieropositive a cui Rose ha cambiato e salvato la vita.
La storia di Rose è imperdibile: qui potete leggere qualcosa sul suo centro di aiuto per donne sieropositive in Uganda, il Meeting Point International. E anche qui qualcos’altro.

Su Rose è stato fatto anche un documentario scritto e diretto da Emmanuel Exitu e premiato da Spike Lee come miglior documentario del Babelgum Online Film Festival: Greater-defeating AIDS.